Aggressione nella movida di Catanzaro Lido: scatta il “Daspo Willy” per un 23enne
10/03/2026
La sicurezza nei luoghi della movida continua a rappresentare una delle principali priorità per le forze dell’ordine, soprattutto nelle aree urbane caratterizzate da una forte presenza di locali e spazi di aggregazione serale. A Catanzaro, nei pressi del quartiere marinaro di Catanzaro Lido, un intervento della Polizia di Stato ha permesso di fermare una violenta aggressione avvenuta all’esterno di un locale pubblico, culminata con l’adozione di una misura di prevenzione nei confronti del presunto responsabile.
L’episodio si è verificato nei giorni scorsi, quando alla sala operativa è giunta una segnalazione riguardante un’aggressione ai danni di due giovani. Gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza di Catanzaro Lido sono intervenuti immediatamente sul posto, trovando le vittime già soccorse. I due ragazzi hanno riportato lesioni che hanno richiesto cure mediche.
L’intervento della polizia e la ricostruzione dei fatti
L’arrivo tempestivo delle pattuglie ha consentito di riportare rapidamente la situazione sotto controllo ed evitare ulteriori episodi di violenza. Gli agenti hanno avviato nell’immediatezza le prime attività di accertamento per ricostruire quanto accaduto, raccogliendo testimonianze e analizzando gli elementi utili a identificare l’autore dell’aggressione.
Nel corso della stessa notte, grazie all’attività investigativa condotta dagli operatori di polizia, è stato individuato il presunto responsabile dell’episodio: un giovane di 23 anni residente a Catanzaro. Gli approfondimenti svolti hanno permesso di delineare il quadro dei fatti e di segnalare l’accaduto all’autorità competente.
L’intervento si inserisce nel contesto dei servizi di controllo del territorio dedicati alla prevenzione dei fenomeni di violenza giovanile, che negli ultimi anni hanno portato a una maggiore attenzione verso le aree della movida e i luoghi maggiormente frequentati durante le ore serali.
Il provvedimento del Questore: divieto di accesso ai locali
A seguito delle verifiche effettuate dalla Polizia di Stato, il Questore di Catanzaro ha disposto nei confronti del giovane la misura di prevenzione prevista dall’articolo 13 bis del decreto legge n. 14 del 2017, conosciuta come DACUR, comunemente definita “Daspo Willy”.
Il provvedimento impone al destinatario il divieto di frequentare il locale in cui si è verificata l’aggressione e gli esercizi pubblici presenti nelle aree circostanti, con una durata complessiva di tre anni. Si tratta di una misura preventiva che non sostituisce eventuali responsabilità penali, ma che mira a prevenire ulteriori episodi di violenza nei luoghi di aggregazione.
L’obiettivo è quello di tutelare la sicurezza dei cittadini, degli esercenti e delle famiglie che frequentano le zone della movida, evitando che persone ritenute pericolose possano continuare a frequentare ambienti caratterizzati da forte affluenza di pubblico.
Controlli e sistemi di videosorveglianza
L’efficacia del provvedimento sarà garantita attraverso i controlli delle forze dell’ordine e il monitoraggio delle aree urbane mediante i sistemi di videosorveglianza presenti nelle vie cittadine. Proprio l’utilizzo delle telecamere, in numerose circostanze, ha permesso di ricostruire episodi di violenza e di individuare i responsabili.
La Polizia di Stato ha ricordato che la violazione del Daspo Willy costituisce reato. Chi non rispetta il divieto di accesso ai locali e alle aree indicate può essere punito con la reclusione fino a tre anni e con una sanzione pecuniaria.
L’episodio di Catanzaro Lido rappresenta un ulteriore tassello nell’attività di prevenzione portata avanti dalle forze dell’ordine per garantire la sicurezza dei luoghi di ritrovo cittadini e contrastare comportamenti violenti che mettono a rischio la serenità della vita urbana.
Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.