Arcea liquida oltre 6 milioni: ossigeno alle aziende agricole calabresi tra Psp e Pnrr frantoi
03/03/2026
La Calabria agricola incassa una nuova tranche di pagamenti che, per consistenza e articolazione, racconta bene la direzione degli aiuti pubblici: premiare chi investe in pratiche più sostenibili, tutela della biodiversità zootecnica, qualità certificata e innovazione di filiera. Arcea ha infatti liquidato risorse che superano i 6 milioni di euro, destinate agli agricoltori calabresi nell’ambito del Psp 2023-2027 e del bando Pnrr dedicato all’ammodernamento dei frantoi oleari. La cifra complessiva non è soltanto un dato contabile: per molte imprese significa capacità di programmare, coprire costi già sostenuti, evitare rallentamenti su interventi tecnici e, soprattutto, non interrompere percorsi produttivi che richiedono continuità.
La ripartizione Psp 2023-2027: chi incassa e per quali impegni
La quota principale riguarda il Psp 2023-2027, liquidata con i decreti n. 28 e 29, per un totale di 4.617.423,02 euro. Le somme risultano ripartite su misure che fotografano esigenze molto concrete delle aziende.
La voce più consistente è la Sra 14 – “Allevamento di razze di animali autoctone nazionali a rischio di erosione”, con 1.824.385,35 euro: un intervento che non riguarda solo la memoria rurale, ma anche la resilienza degli allevamenti, la diversificazione genetica e la valorizzazione di produzioni legate al territorio.
Segue la Sra 29 – “Mantenimento dell’agricoltura biologica”, con 1.785.360,35 euro, misura centrale per chi ha già scelto il biologico e deve mantenerne gli standard lungo tutto il ciclo aziendale. La Sra 01 – “Produzione integrata” riceve 751.207,00 euro, premiando tecniche che riducono input chimici e puntano a un equilibrio più razionale tra difesa delle colture e impatto ambientale.
Completano il quadro la Sra 30 – “Benessere animale” con 255.067,48 euro, la Sra 13 con 1.402,84 euro per gli impegni specifici sulla riduzione delle emissioni di ammoniaca di origine zootecnica e agricola: una misura numericamente più contenuta, ma indicativa della crescente attenzione agli aspetti emissivi anche nelle politiche agricole.
Pnrr frantoi oleari: innovazione, ambiente e gestione dei residui
A queste somme si aggiungono 1.603.551,16 euro erogati tramite il bando Pnrr per l’ammodernamento dei frantoi oleari. La misura è rivolta alle imprese agricole e ai frantoi con un obiettivo chiaro: migliorare le performance ambientali, ridurre la produzione di rifiuti e incentivare il riutilizzo dei residui a fini energetici. In una regione dove l’olivicoltura è identità, economia e paesaggio, il salto tecnologico dei frantoi può incidere sulla qualità del prodotto, sui costi di gestione e sulla capacità di stare sul mercato con standard più elevati, anche sul fronte della tracciabilità e dell’efficienza.
L’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, collega la liquidazione alla necessità di garantire tempestività ed efficacia degli interventi, sottolineando il sostegno a integrato e biologico, tutela delle razze autoctone, benessere animale e ammodernamento dei frantoi oleari, con l’obiettivo di rafforzare competitività, sostenibilità e valorizzazione delle produzioni identitarie calabresi.
Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.