Caricamento...

Catanzaro365 Logo Catanzaro365

Calabria, 8 milioni contro il gioco d’azzardo: piano 2025-2027 e nuove assunzioni nei SerD

28/04/2026

Calabria, 8 milioni contro il gioco d’azzardo: piano 2025-2027 e nuove assunzioni nei SerD

Oltre 8 milioni di euro per rafforzare prevenzione, cura e reinserimento sociale: la Regione Calabria accelera sul contrasto alle dipendenze patologiche con il nuovo Piano triennale 2025-2027, già finanziato e pronto a entrare nel vivo con interventi su tutto il territorio. Tra le misure principali, il potenziamento dei servizi per le dipendenze (SerD) attraverso nuove assunzioni di personale qualificato nelle cinque Aziende sanitarie provinciali.

Risorse, numeri e rete territoriale

Il piano si inserisce in un percorso già avviato negli anni precedenti, con circa 9 milioni di euro gestiti tra il 2017 e il 2023 attraverso il Fondo nazionale dedicato. A queste risorse si aggiunge l’assegnazione per il 2024, pari a circa 1,3 milioni di euro, in attesa di conferma ministeriale. Un flusso finanziario che, secondo la Regione, garantisce continuità agli interventi e un allineamento agli standard nazionali.

Il modello operativo si basa su una rete capillare che integra servizi sanitari pubblici e Terzo settore accreditato. Le risorse vengono distribuite secondo una ripartizione definita: il 35% destinato alla prevenzione, il restante 65% alla cura e alla riabilitazione. Attualmente sono attive équipe multidisciplinari composte da medici, psicologi e assistenti sociali, impegnate in programmi ambulatoriali, semiresidenziali e residenziali.

Prevenzione nelle scuole e chiarimenti sulle competenze

Tra le azioni già realizzate, la Regione segnala il coinvolgimento di oltre 15mila studenti in attività di sensibilizzazione sul gioco d’azzardo patologico, insieme a circa 80 eventi informativi organizzati sul territorio. L’obiettivo è intercettare precocemente il disagio e promuovere comportamenti consapevoli, soprattutto tra i più giovani.

Sul piano istituzionale, l’assessorato al Welfare precisa la distinzione tra competenze sanitarie e funzioni di controllo: la Regione si occupa di prevenzione e cura, mentre la vigilanza sul rispetto delle norme anti-azzardo spetta alle autorità di pubblica sicurezza e alla polizia locale, con un ruolo operativo anche dei Comuni nell’applicazione dei regolamenti.

Il rafforzamento del sistema sanitario e sociale rappresenta il fulcro della strategia regionale, con l’obiettivo di garantire servizi di prossimità e risposte strutturate a chi è affetto da disturbi da gioco d’azzardo. Il piano punta così a consolidare un approccio integrato, orientato alla presa in carico e al recupero delle persone coinvolte.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.