Calabria, approvato il Piano antincendi boschivi 2026
29/04/2026
La Giunta regionale della Calabria ha approvato il Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi per il 2026. La deliberazione, adottata nella seduta del 22 aprile, definisce l’organizzazione del sistema antincendio boschivo regionale, le attività operative e il coordinamento tra i soggetti chiamati a intervenire nella prevenzione e nello spegnimento dei roghi.
Programmazione da 9,11 milioni per il sistema AIB
Il Piano antincendi boschivi rientra nella programmazione economica già prevista dal Piano Attuativo di Forestazione 2026, approvato con precedente deliberazione della Giunta regionale, per un importo di 9.110.000 euro. Le risorse sono destinate alle attività collegate alla prevenzione, alla previsione e alla lotta attiva contro gli incendi boschivi, oltre agli interventi affidati agli enti attuatori.
La Regione richiama il quadro normativo nazionale e regionale in materia, a partire dalla legge quadro sugli incendi boschivi e dalla normativa calabrese di attuazione. Il Piano 2026 include anche una sezione dedicata ai Parchi, alle aree naturali protette e ai relativi strumenti antincendio, mentre il recepimento dei piani AIB delle Riserve naturali statali della Calabria sarà demandato a un successivo atto.
Calabria Verde, Vigili del Fuoco e volontariato nella rete operativa
L’attuazione del Piano sarà affidata all’Azienda Calabria Verde, che potrà sottoscrivere convenzioni con il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e con le organizzazioni di volontariato iscritte all’Albo regionale con specializzazione in antincendio boschivo. La stessa Azienda è autorizzata anche ad attuare il servizio aereo di spegnimento degli incendi boschivi attraverso gli elicotteri regionali, con rendicontazione alla Regione Calabria.
La deliberazione prevede inoltre l’utilizzo della SOUP, la Sala Operativa Unificata Permanente collocata presso la sede della Protezione Civile regionale, insieme alle sale operative provinciali, ai mezzi, alle apparecchiature e agli strumenti necessari al servizio AIB. L’uso di queste strutture avverrà tramite apposita convenzione tra Calabria Verde e il Dipartimento regionale della Protezione Civile.
Control Room e droni per monitorare le aree a rischio
Un ruolo rilevante viene attribuito alle attività di monitoraggio del territorio svolte nell’ambito dell’U.O.A. Politiche della Montagna, Foreste, Forestazione e Difesa del Suolo. Il controllo potrà avvalersi anche dell’utilizzo di droni, con l’obiettivo di migliorare la previsione e la prevenzione delle calamità forestali e degli incendi boschivi.
I dati raccolti confluiranno nella Control Room regionale, struttura pensata per consentire un controllo continuativo delle aree a rischio e per supportare il coordinamento delle operazioni sul territorio. La Regione prevede anche il contributo di un team di analisti composto da personale dei dipartimenti regionali, enti strumentali, Vigili del Fuoco e Università della Calabria, incaricato di elaborare informazioni utili alla prevenzione e alla riduzione degli effetti degli incendi.
Nominato il coordinatore regionale antincendio boschivo
Con la stessa deliberazione, la Giunta ha nominato l’ingegnere Raffaele Mangiardi Coordinatore regionale AIB, senza oneri aggiuntivi per il bilancio regionale. A questa figura spetta il ruolo di riferimento nella governance del sistema antincendio boschivo e nel coordinamento tra i soggetti coinvolti nelle attività di prevenzione e spegnimento.
Il Piano 2026 punta quindi a rafforzare una rete integrata tra Regione, Calabria Verde, Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestali, volontariato e altri soggetti operativi. L’obiettivo è rendere più tempestiva la risposta agli incendi, ridurre le superfici percorse dal fuoco e migliorare la capacità di prevenzione nelle aree più esposte al rischio durante la stagione antincendio.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.