Calabria, graduatoria provvisoria per gli accessi alle spiagge libere
25/03/2026
Prosegue l’iter dell’Avviso pubblico promosso dalla Regione Calabria per la riqualificazione dei percorsi di accesso alle spiagge regionali prive di concessioni balneari, una misura pensata per sostenere i Comuni costieri nella manutenzione, nella messa in sicurezza e nel recupero della sentieristica che conduce agli arenili liberi. Con il decreto dirigenziale n. 4679 del 24 marzo 2026, l’amministrazione regionale ha approvato la graduatoria provvisoria relativa all’iniziativa finanziata a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027, aprendo così una nuova fase del procedimento destinata alle eventuali richieste di riesame da parte dei soggetti interessati.
Il provvedimento si inserisce in un percorso avviato per rafforzare la fruibilità del litorale calabrese non interessato da concessioni private, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità delle spiagge considerate strategiche sotto il profilo turistico, paesaggistico o naturalistico. Alla base dell’Avviso c’era infatti la possibilità, per i Comuni costieri del territorio regionale, di ottenere contributi destinati a interventi su percorsi, accessi e tracciati spesso penalizzati da condizioni di degrado, scarsa manutenzione o difficoltà di utilizzo da parte di residenti e visitatori.
Un bando pensato per valorizzare spiagge libere e territori costieri
Quando la Regione Calabria aveva pubblicato l’Avviso, l’assessore al Turismo aveva sottolineato come la misura fosse destinata ai Comuni con spiagge riconosciute di rilevanza strategica, sia per vocazione turistica sia per particolari riconoscimenti di carattere paesaggistico e naturalistico. L’idea era quella di sostenere interventi concreti di manutenzione funzionale, recupero, ripristino e messa in sicurezza dei percorsi di accesso agli arenili regionali non affidati in concessione, restituendo qualità e attrattività a luoghi che spesso rappresentano una delle espressioni più autentiche del paesaggio costiero calabrese.
In questa impostazione, il miglioramento degli accessi alle spiagge non viene trattato come un tema secondario o puramente tecnico. Rientra, piuttosto, in una visione più ampia della promozione territoriale, nella quale la qualità della fruizione degli spazi naturali incide direttamente sull’immagine complessiva della destinazione. Rendere più agevole, sicuro e ordinato l’arrivo alle spiagge libere significa infatti intervenire su un punto concreto dell’esperienza turistica, ma anche preservare e valorizzare un patrimonio pubblico che appartiene alle comunità locali e ai visitatori.
Approvata la graduatoria provvisoria con il decreto del 24 marzo
Il passaggio formale più recente è rappresentato dunque dall’approvazione della graduatoria provvisoria, sancita con il decreto del Dipartimento competente. Si tratta di una fase importante del procedimento, perché definisce un primo esito amministrativo delle domande presentate e consente ai soggetti coinvolti di verificare la propria posizione prima dell’approvazione definitiva.
La Regione ha precisato che i soggetti e i beneficiari interessati potranno presentare istanza di riesame entro cinque giorni dalla data di pubblicazione sul sito istituzionale. La finestra temporale indicata è molto precisa: le richieste potranno essere inoltrate dalle ore 11:00 del 26 marzo 2026 fino alle ore 11:00 del 31 marzo 2026. Si tratta quindi di un margine ristretto, che impone agli enti coinvolti un controllo rapido della documentazione e degli esiti riportati nella graduatoria.
Riesame solo online tramite la piattaforma regionale
La procedura di riesame dovrà essere seguita esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma regionale dedicata. La Regione ha ribadito che l’istanza dovrà essere formulata soltanto tramite il portale online, scelta che conferma la centralità degli strumenti digitali nella gestione amministrativa di questo tipo di bandi e che, allo stesso tempo, richiede particolare attenzione nel rispetto delle modalità operative previste.
Anche nella fase iniziale dell’Avviso la presentazione delle domande era stata prevista unicamente attraverso la piattaforma regionale, con apertura dei termini dal 1° settembre 2025 alle ore 12:00 e chiusura al 22 settembre 2025 alle ore 12:00. Il testo integrale dell’Avviso e la modulistica erano stati resi disponibili nella sezione “Bandi e Avvisi di gara” del portale istituzionale, confermando una procedura interamente strutturata in ambiente digitale.
Una misura che punta a rafforzare l’attrattività del litorale calabrese
L’assessore al Turismo aveva definito il bando una grande possibilità per le amministrazioni comunali, evidenziando come gli interventi finanziabili potessero contribuire a rendere più attrattivo il territorio e a inserirsi in una visione complessiva orientata a una Calabria armoniosa e in sintonia con il patrimonio naturale che la caratterizza. È un’impostazione che emerge anche leggendo il senso complessivo dell’iniziativa: non soltanto manutenzione di percorsi, ma attenzione alla qualità del paesaggio e alla capacità di offrire accessi più ordinati, sicuri e decorosi a una risorsa fondamentale come il mare.
L’approvazione della graduatoria provvisoria rappresenta ora un passaggio intermedio ma significativo verso la definizione finale dei beneficiari. Nei prossimi giorni l’attenzione si concentrerà inevitabilmente sulle eventuali istanze di riesame e sulle verifiche conseguenti, in attesa della conclusione dell’iter. Intanto, il bando conferma una linea di intervento che cerca di coniugare tutela del paesaggio, valorizzazione turistica e sostegno operativo ai Comuni costieri, partendo da un elemento spesso sottovalutato ma decisivo: il modo in cui si arriva al mare.
Articolo Precedente
Calabria, dalla disabilità al lavoro: la Giunta approva nuovi interventi
Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.