Calabria, pochi Comuni con piani urbanistici: la Regione accelera su Psc e dissesto idrogeologico
17/03/2026
Una fotografia che evidenzia ritardi strutturali e, allo stesso tempo, apre a una fase di rilancio della pianificazione territoriale. Alla cittadella regionale di Catanzaro, il vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici Filippo Mancuso ha riunito i sindaci dei Comuni sotto i 5 mila abitanti per fare il punto sugli strumenti urbanistici.
Il dato emerso è significativo: solo circa 70 Comuni su 404 sono dotati di strumenti urbanistici approvati, evidenziando un sistema incompleto in cui la pianificazione è una priorità non più rinviabile.
Supporto regionale e strumenti per i piccoli Comuni
Il confronto si è concentrato sulle criticità operative dei piccoli Comuni, spesso privi di risorse tecniche e amministrative per completare i Piani strutturali comunali (Psc).
La Regione ha illustrato misure di supporto tecnico e amministrativo, con l’obiettivo di ridurre i tempi e semplificare le procedure. L’iniziativa punta a rafforzare la capacità degli enti locali e favorire l’adozione di strumenti aggiornati.
Dissesto idrogeologico e coordinamento istituzionale
Un tema centrale è il dissesto idrogeologico, particolarmente rilevante in Calabria. È emersa la necessità di integrare nei Piani le nuove cartografie dell’Autorità di Bacino distrettuale dell’Appennino Meridionale.
Sono state evidenziate difficoltà tecniche, legate alla complessità dei dati, e annunciata l’istituzione di un tavolo tecnico dedicato per migliorare il coordinamento tra istituzioni.
L’obiettivo è accelerare l’approvazione dei Piani e rendere più efficace la gestione del territorio.
La fase attuale è quella dell’attuazione, con l’impegno a trasformare gli strumenti disponibili in risultati concreti per la sicurezza e lo sviluppo urbano.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.