Catanzaro attiva uno sportello per persone con disabilità visiva
13/04/2026
Un nuovo punto di riferimento per l’accesso ai servizi pubblici prende forma a Catanzaro, dove il Comune, attraverso l’Assessorato alle Politiche Sociali, ha attivato uno sportello dedicato alle persone con disabilità visiva. Il servizio, affidato all’UNIVOC – Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi a seguito di un avviso pubblico, nasce con l’intento di offrire un supporto concreto, qualificato e continuativo a chi si confronta quotidianamente con barriere non solo fisiche, ma anche amministrative.
La nuova struttura si inserisce all’interno di un disegno più ampio che mira a rendere i servizi comunali più accessibili e inclusivi, intervenendo su uno degli aspetti più delicati: la possibilità di orientarsi, comprendere e utilizzare in autonomia gli strumenti messi a disposizione dalla pubblica amministrazione.
Un servizio costruito sulle esigenze reali
Lo sportello si caratterizza per la presenza di personale formato e sensibile alle specificità della disabilità visiva, capace di accompagnare gli utenti nelle diverse fasi di accesso ai servizi sociali. Dalla compilazione delle pratiche alla richiesta di informazioni, fino al supporto nella gestione di procedure spesso complesse, l’obiettivo è ridurre gli ostacoli che possono limitare la piena partecipazione alla vita amministrativa.
In questo contesto, il ruolo dell’UNIVOC si rivela centrale: l’esperienza maturata nel campo del volontariato e dell’assistenza alle persone non vedenti consente di offrire un servizio mirato, attento e costruito su bisogni concreti, evitando soluzioni standardizzate che rischiano di non intercettare le reali difficoltà degli utenti.
Accessibilità e cultura dell’inclusione: il percorso dell’amministrazione
L’attivazione dello sportello si colloca in una strategia più ampia dell’amministrazione comunale, orientata a rafforzare i principi di accessibilità e inclusione sociale. Come evidenziato dall’assessore alle Politiche Sociali Nunzio Belcaro, l’iniziativa rappresenta un tassello di un percorso che mira a riconoscere il valore della diversa abilità come elemento di crescita collettiva, oltre che come ambito di intervento istituzionale.
In questa direzione si inserisce anche la recente decisione di intitolare la scuola del quartiere Aranceto a Louis Braille, figura simbolo dell’autonomia per le persone non vedenti. Un gesto che assume un significato che va oltre la dimensione formale, indicando la volontà di radicare i temi dell’inclusione e dell’accessibilità anche nei luoghi della formazione e della vita quotidiana.
Il percorso intrapreso è sostenuto inoltre dall’attività di sensibilizzazione portata avanti sul territorio da Luciana Loprete insieme all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, contribuendo a creare una rete di attenzione e consapevolezza che rafforza l’efficacia delle politiche pubbliche.
Lo sportello rappresenta quindi un intervento operativo ma anche un segnale culturale, che punta a rendere più semplice il rapporto tra cittadini e istituzioni, valorizzando l’autonomia individuale e promuovendo una partecipazione più piena e consapevole alla vita della comunità.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.