Catanzaro, oltre 3,5 milioni per le aziende agricole colpite dall’alluvione
24/03/2026
Arriva un primo passaggio concreto sul fronte dei ristori destinati alle imprese agricole del Catanzarese danneggiate dalle piogge alluvionali tra il 20 e il 21 ottobre 2024. La Regione Calabria ha pubblicato la graduatoria provvisoria relativa alle domande ammesse ed escluse ai benefici, avviando una fase attesa da aziende che da mesi subiscono le conseguenze economiche dell’emergenza. Il provvedimento riguarda i Comuni di Cortale, Curinga, Feroleto Antico, Jacurso, Lamezia Terme, Maida, Pianopoli, San Pietro a Maida e Tiriolo.
Con il decreto dirigenziale numero 4568 del 20 marzo 2026, il Dipartimento Agricoltura della Regione ha approvato gli elenchi provvisori delle domande ammesse ed escluse, riferiti alle avversità atmosferiche di ottobre 2024. La misura si inserisce nel quadro degli interventi previsti dall’articolo 5 del decreto legislativo 102 del 2004 e rappresenta un passaggio amministrativo decisivo per rendere effettivo il sostegno alle imprese danneggiate.
Graduatoria provvisoria e ristori per 76 imprese agricole
Sono 76 le imprese agricole ammesse provvisoriamente, con una copertura pari all’80% del danno accertato. Le risorse destinate superano i 3,5 milioni di euro, a conferma della portata dell’intervento e della criticità dell’ondata di maltempo. Il sostegno mira ad alleggerire l’impatto subito dalle aziende, colpite in strutture, colture e continuità dell’attività produttiva. La pubblicazione ufficiale risale al 20 marzo 2026.
L’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo ha sottolineato il significato del provvedimento come attenzione concreta verso le aziende agricole danneggiate, integrando i fondi nazionali insufficienti per sostenere la ripartenza, difendere il lavoro degli agricoltori e accompagnare le aree colpite.
Riesame entro 15 giorni e fase ancora aperta per gli interessati
La graduatoria non ha carattere definitivo. Gli interessati possono chiedere il riesame entro 15 giorni dalla pubblicazione, inviando documentazione tramite Pec al Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, per attivare una verifica formale prima della definizione finale degli elenchi.
L’intervento assume un rilievo che va oltre il dato economico. In aree dove l’agricoltura rappresenta un presidio produttivo, occupazionale e territoriale, i ristori servono a evitare che l’evento calamitoso si trasformi in una crisi duratura per le comunità. La pubblicazione degli elenchi provvisori segna un passaggio amministrativo atteso e un banco di prova per la capacità delle istituzioni di trasformare il riconoscimento del danno in sostegno efficace.
Un passaggio atteso per la ripartenza del comparto agricolo
Il valore del provvedimento sta nella sua funzione di ponte tra emergenza e ripresa. Le imprese agricole coinvolte negli eventi alluvionali dell’ottobre 2024 attendono il completamento dell’iter, dove la tempestività delle procedure incide sulla possibilità di ripianificare attività, investimenti e tenuta occupazionale. L’elenco provvisorio pubblicato dalla Regione Calabria fissa un primo punto fermo e apre la finestra per eventuali riesami prima dell’approvazione definitiva.
Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.