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Depurazione e tutela del mare, oltre 9 milioni di investimenti per il sistema idrico di Vibo Valentia

11/03/2026

Depurazione e tutela del mare, oltre 9 milioni di investimenti per il sistema idrico di Vibo Valentia

La gestione delle acque reflue e la qualità della depurazione rappresentano uno dei nodi centrali per la tutela ambientale delle aree costiere della Calabria. Proprio su questo tema si è concentrato l’incontro operativo organizzato a Vibo Marina, presso l’impianto di Porto Salvo, dove istituzioni regionali, amministrazioni locali e rappresentanti delle principali autorità territoriali hanno fatto il punto sulle strategie per il rafforzamento del sistema depurativo nel Vibonese.

Ad aprire i lavori è stato l’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro, che ha ribadito come la depurazione costituisca una priorità strategica per la Regione Calabria. Un ambito che incide direttamente sulla tutela dell’ecosistema marino, sulla qualità delle acque e sull’attrattività turistica delle località costiere.

All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il direttore generale di Sorical Giovanni Marati, il direttore generale del dipartimento regionale Ambiente Salvatore Siviglia, la prefetta di Vibo Valentia Anna Colosimo, il procuratore della Repubblica Camillo Falvo, il vicequestore Domenico Lanzaro, il vicepresidente della Stazione zoologica Anton Dohrn Silvio Greco e il sindaco di Vibo Valentia Enzo Romeo.

Un sistema depurativo più moderno e integrato

Nel corso della riunione è stato illustrato il percorso intrapreso dalla Regione Calabria per rafforzare l’intero sistema di depurazione regionale. Un processo che punta a superare le criticità del passato, caratterizzato da una gestione frammentata delle infrastrutture, per arrivare a un modello più coordinato ed efficiente.

In questo quadro assume un ruolo centrale Sorical, individuata come gestore unico del Servizio Idrico Integrato. La società sta progressivamente acquisendo la gestione delle infrastrutture fognarie e depurative, secondo il cronoprogramma definito da Arrical, con l’obiettivo di garantire un’organizzazione più moderna e sostenibile del servizio.

Secondo l’assessore Montuoro, la riorganizzazione del sistema depurativo rappresenta un passaggio essenziale per migliorare la qualità delle acque e rafforzare la protezione dell’ambiente marino, soprattutto in territori a forte vocazione turistica.

I progetti finanziati dal PNRR

Tra gli interventi principali illustrati durante l’incontro spicca il progetto finanziato con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) denominato Adeguamento funzionale e potenziamento delle piattaforme depurative di Porto Salvo e Piscopio.

Il progetto prevede un investimento complessivo di 7 milioni di euro destinato al rinnovamento delle infrastrutture esistenti. Gli interventi riguarderanno l’ottimizzazione delle linee di trattamento, il risanamento delle strutture e l’ammodernamento degli impianti elettromeccanici.

L’impianto di Piscopio sarà interessato da lavori di riqualificazione delle sezioni più datate, mentre l’impianto di Porto Salvo, situato nell’area industriale, sarà oggetto di interventi finalizzati al miglioramento della gestione e all’adeguamento agli standard normativi. Le opere dovranno contribuire al raggiungimento dei target previsti dal PNRR entro giugno 2026.

Il progetto CEWS per la gestione delle acque reflue

Accanto agli interventi finanziati dal PNRR, la Regione Calabria ha avviato anche il progetto CEWS – Circular Engineering for Wastewater System, sostenuto con 15 milioni di euro di risorse del Piano di Sviluppo e Coesione (PSC).

Il programma punta alla reingegnerizzazione dei sistemi fognari e depurativi dei comuni costieri calabresi, con l’obiettivo di superare le criticità ambientali legate al ciclo delle acque reflue.

Nel territorio di Vibo Valentia è previsto uno specifico intervento da 2,1 milioni di euro che interesserà il depuratore di contrada Silica, il torrente Sant’Anna e l’area lungo il confine dello stabilimento industriale Nuovo Pignone. In questo contesto sarà realizzata una nuova condotta di collegamento che permetterà di convogliare l’effluente trattato verso la condotta sottomarina del depuratore di Porto Salvo.

L’intervento consentirà di evitare lo scarico delle acque depurate nel torrente Sant’Anna nel tratto in cui confluisce a mare, migliorando l’efficienza del sistema di collettamento e la gestione complessiva delle acque reflue urbane.

Il piano di investimenti, che supera complessivamente i 9 milioni di euro, rappresenta uno dei passaggi più significativi nella strategia regionale per il rafforzamento della depurazione e per la valorizzazione del patrimonio ambientale e costiero della Calabria.

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Annalisa Biasi

Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.