Regione Calabria, un milione di euro per sostenere le vittime di usura e racket
12/03/2026
La Regione Calabria rafforza gli strumenti di contrasto all’usura e al racket attraverso un nuovo intervento dedicato al sostegno delle vittime e alla prevenzione dei fenomeni legati alla criminalità economica. È stato pubblicato infatti l’Avviso pubblico intitolato “Percorsi di sostegno, assistenza e prevenzione alle vittime di usura e racket e ai soggetti sovraindebitati a rischio di usura”, finanziato con una dotazione complessiva di 1 milione di euro nell’ambito del Programma regionale Calabria FESR-FSE+ 2021-2027.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare le reti di assistenza presenti sul territorio e di offrire alle persone colpite da estorsione o da pratiche usurarie un percorso di accompagnamento che possa favorire la denuncia e il ritorno a una piena autonomia sociale ed economica.
Un sostegno concreto per chi denuncia
Il fenomeno dell’usura e del racket continua a rappresentare una delle criticità più rilevanti per il tessuto economico e sociale calabrese, colpendo soprattutto imprenditori e commercianti. Si tratta di reati che spesso restano sommersi, alimentati dalla paura e dall’isolamento delle vittime.
“Un fenomeno spesso sommerso – ha dichiarato l’assessore regionale alla Legalità Antonio Montuoro – che rappresenta una delle principali spie della presenza della criminalità organizzata sul territorio. Usura ed estorsione continuano a essere tra le piaghe più gravi per l’economia calabrese. Con questo Avviso vogliamo dare un segnale chiaro: chi denuncia non deve essere lasciato solo”.
Secondo l’assessore, l’iniziativa nasce con il sostegno del presidente della Regione Roberto Occhiuto e dell’intera Giunta regionale, con l’intento di mettere a disposizione risorse e strumenti utili per accompagnare le vittime lungo un percorso di rinascita sociale ed economica.
Il provvedimento è stato adottato attraverso un decreto firmato dalla dirigente del settore Legalità, sicurezza e valorizzazione dei beni confiscati Antonella Sette e sottoscritto dalla dirigente generale del Dipartimento Segretariato generale Eugenia Montilla.
Progetti fino a 200 mila euro per assistenza e prevenzione
Il bando è rivolto ad associazioni e fondazioni attive sul territorio regionale che operano nel supporto alle vittime di estorsione e usura. Ogni proposta progettuale potrà ottenere un finanziamento fino a 200 mila euro.
Le iniziative finanziabili riguardano in particolare il rafforzamento dei centri di ascolto e delle strutture di assistenza specializzata per le vittime, oltre alla realizzazione di attività informative e campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.
L’obiettivo è costruire un sistema di accompagnamento completo che supporti le persone colpite da questi reati lungo tutte le fasi del percorso: dalla denuncia alle autorità, passando per l’iter giudiziario, fino al reinserimento sociale e lavorativo.
Secondo quanto evidenziato nell’avviso regionale, le vittime di usura e racket affrontano spesso una condizione di vulnerabilità complessa che non riguarda soltanto la dimensione economica. Le conseguenze possono coinvolgere anche la sfera psicologica, familiare e sociale, con effetti come isolamento, perdita di risorse finanziarie e difficoltà di accesso al credito legale.
“Con questa prima iniziativa finanziata con un milione di euro – ha aggiunto Montuoro – e con ulteriori interventi che saranno programmati, vogliamo intervenire su tutte le dimensioni del fenomeno, favorendo l’emersione dei casi e rafforzando la fiducia dei cittadini nelle istituzioni”.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate utilizzando il modello previsto dall’Allegato A e inviate esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo del Dipartimento Segretariato generale della Regione Calabria.
Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.