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Calabria, “Il Lavoro Chiama” chiude con 2.400 studenti

01/06/2026

Calabria, “Il Lavoro Chiama” chiude con 2.400 studenti

Duemilaquattrocento studenti arrivati da tutta la Calabria, 650 utenti registrati per i colloqui di lavoro e oltre 450 posizioni aperte nel maxi recruiting. Si è chiusa con numeri rilevanti la prima edizione de “Il Lavoro Chiama. La Calabria delle opportunità”, l’iniziativa promossa dal Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree produttive della Regione Calabria nell’ambito dell’Operazione di Importanza Strategica “Territori in Azione”, finanziata con i fondi europei PR 21-27. Per tre giorni il polo fieristico “Giovanni Colosimo” di Catanzaro è diventato uno spazio di incontro tra cittadini, istituzioni, imprese, università, formazione e mondo produttivo.

Calabrese: “Vogliamo capovolgere il paradigma del lavoro”

Il talk conclusivo, dal titolo “Calabria magnetica: la rete del merito. Imprese, Agricoltura e talenti da valorizzare”, ha riunito rappresentanti della Giunta regionale e del sistema produttivo. Al confronto, guidato da Roberto Cosentino, direttore generale del Dipartimento Turismo della Regione, hanno preso parte gli assessori Giovanni Calabrese, Gianluca Gallo e Marcello Minenna, insieme ad Aldo Ferrara, presidente di Unindustria Calabria, e Pietro Falbo, presidente di Unioncamere Calabria.

Per l’assessore al Lavoro, Sviluppo economico e Turismo, Giovanni Calabrese, la manifestazione non è stata una vetrina, ma il punto di arrivo di un percorso pensato per cambiare le politiche occupazionali regionali. L’obiettivo indicato è costruire una filiera della formazione più vicina alle esigenze reali delle imprese, innovare i Centri per l’Impiego e offrire ai giovani risposte concrete per non essere costretti a lasciare la propria terra.

Calabrese ha sottolineato anche il valore del lavoro di squadra tra gli assessorati, definendo la sfida dell’occupazione una priorità dell’intera Giunta guidata dal presidente Roberto Occhiuto. La Regione è già al lavoro per la seconda edizione dell’evento, prevista a febbraio 2027.

Accordo con la Camera di Commercio e rete con Hitachi

Nell’ultima giornata è stato siglato l’accordo strategico “Binario Calabria – Rete per il lavoro e l’occupazione” tra la Regione e la Camera di Commercio della Città Metropolitana di Reggio Calabria, rappresentata dal presidente Antonino Tramontana e dal segretario generale Natina Crea.

L’intesa punta a creare una filiera produttiva d’eccellenza, mettendo in rete trenta aziende del territorio reggino con Hitachi, gruppo internazionale attivo nella progettazione e costruzione di treni. Il progetto viene presentato come un tassello della strategia regionale per attrarre investimenti, valorizzare competenze locali e costruire opportunità occupazionali legate a settori industriali ad alto potenziale.

La Calabria, nel racconto emerso durante la tre giorni, prova così a proporsi come territorio capace di trattenere talenti e intercettare nuove traiettorie di sviluppo, collegando politiche del lavoro, formazione tecnica, imprese e fondi europei.

Sicurezza sul lavoro e bando “Impresa Sicura”

La giornata conclusiva si è aperta con il tavolo del Comitato Regionale per la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, coordinato dall’assessore Calabrese, moderato dal dirigente di settore Bruno Zito e introdotto dal direttore generale del Dipartimento, Fortunato Varone.

Durante il confronto, Calabrese ha ribadito che i controlli sono necessari ma non sufficienti e che la sicurezza resta al centro dell’agenda politica regionale. Il funzionario del Dipartimento Salute Luigi Carrozza ha illustrato le attività ispettive del Comitato, mentre il responsabile unico di procedimento Giorgio Arcuri ha presentato l’avviso “Impresa Sicura”, bando regionale destinato a concedere contributi alle aziende per la formazione specifica dei lavoratori e la prevenzione dei rischi.

Al dibattito hanno partecipato rappresentanti di Unindustria, Inps, Inail, Anmil, Cisl e il presidente della Terza Commissione consiliare regionale, Angelo Brutto, che ha espresso apprezzamento per il lavoro della struttura regionale sul tema del merito e della prevenzione.

Università, legalità e diritti digitali

Gli ultimi panel hanno ampliato il confronto a università, carriere pubbliche, legalità e tutela dei cittadini. Il primo momento è stato dedicato al sistema accademico, con gli interventi di docenti dell’Università Magna Graecia, dell’Unical e dell’Università Mediterranea. Tra i contributi, quelli di Alberto Scerbo, Donatella Malanga, Francesco Aiello e Rossella Marzullo.

Un secondo talk ha affrontato il tema delle carriere nelle Forze dell’Ordine e nelle Forze Armate, con la partecipazione di rappresentanti della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, dei Carabinieri e dell’Esercito. Il terzo approfondimento ha riguardato la tutela dei diritti dei cittadini nell’era digitale, con Antonio Carbone, responsabile dell’ufficio Sportello del Consumatore della Regione Calabria, e le associazioni dei consumatori che collaborano con l’amministrazione regionale.

L’iniziativa ha visto anche la presenza del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di Sviluppo Lavoro Italia e di Assolavoro, insieme a Fincalabra, Arpal Calabria, ITS Academy e start up. Una rete ampia, costruita per collegare indirizzi nazionali, programmazione regionale, formazione specialistica e domanda delle imprese.

La prima edizione de “Il Lavoro Chiama” si chiude così con un messaggio politico e operativo: trasformare la Calabria in un luogo capace di attrarre risorse, valorizzare merito e competenze, creare occasioni di lavoro e trattenere giovani qualificati. Il prossimo appuntamento è già fissato per febbraio 2027.

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Annalisa Biasi

Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.