Calabria, limone: bollettino ARSAC contro ragnetto rosso e mal secco
05/06/2026
ARSAC ha pubblicato il nuovo bollettino di difesa fitosanitaria del limone, valido dall’1 al 15 giugno 2026, con indicazioni tecniche rivolte agli agricoltori calabresi per la gestione delle principali criticità in campo. Il documento richiama l’attenzione in particolare sul ragnetto rosso e sul mal secco, indicando interventi differenziati in base al regime produttivo adottato, dalla produzione biologica alla produzione integrata volontaria e obbligatoria.
Ragnetto rosso, interventi solo oltre le soglie
Il bollettino dedica un primo approfondimento al ragnetto rosso, con riferimento a Tetranychus urticae e Panonychus citri. L’indicazione principale è di intervenire al superamento delle soglie di intervento, evitando trattamenti non necessari e calibrando le scelte in funzione del sistema produttivo seguito dall’azienda.
Per le aziende che aderiscono alla produzione biologica, ARSAC consiglia l’impiego di olio bianco oppure olio essenziale di arancio dolce, sempre alle dosi riportate in etichetta. Il bollettino invita inoltre a valutare la possibilità di effettuare lanci di predatori specifici, come Phytoseiulus persimilis e Neoseiulus californicus, strumenti utili nell’ambito di una strategia di controllo biologico.
Per la produzione integrata volontaria, il documento suggerisce un trattamento con olio minerale bianco allo 0,75-1%, attivato con acaricida ad azione su uova, larve e adulti. Tra i principi attivi indicati per l’azione larvo-adulticida figurano Pyridaben, Tebufenpirad o Fenpyroximate, da associare a un principio attivo ad azione ovo-larvicida come Extiazox. Per la produzione integrata obbligatoria, oltre ai prodotti richiamati, è possibile utilizzare altri principi attivi registrati su ragnetto e limone, sempre nel rispetto delle dosi in etichetta.
Mal secco, attenzione a piante infette e ferite radicali
Il bollettino affronta anche il mal secco, causato da Phoma tracheiphila, una delle patologie più temute negli agrumeti e in particolare nei limoneti. In questo caso ARSAC richiama prima di tutto gli interventi agronomici, che restano fondamentali per limitare la diffusione della malattia e ridurre le fonti di inoculo presenti in campo.
Tra le pratiche consigliate figurano l’impiego di piante e materiale di propagazione esenti da infezioni, l’utilizzo di cloni di limone tolleranti e la rimozione dei rametti infetti nel periodo estivo, in particolare tra luglio e agosto. Il bollettino indica anche l’eliminazione e la bruciatura delle ceppaie infette, misura utile per contenere la presenza del patogeno.
Particolare attenzione deve essere posta alla protezione delle piante dalle avversità climatiche e alla prevenzione dei danni all’apparato radicale. Le ferite alle radici, infatti, possono favorire l’ingresso delle infezioni e rendere le piante più vulnerabili, soprattutto in condizioni ambientali favorevoli allo sviluppo della malattia.
Rame dopo piogge e potature
Sul fronte degli interventi chimici contro il mal secco, ARSAC indica la possibilità di intervenire subito dopo eventi meteorici avversi e durante i mesi piovosi, oppure dopo potature più o meno intense, con prodotti a base di ossicloruro di rame, alle dosi riportate in etichetta.
Il bollettino precisa che questo intervento è valido sia per chi produce in regime biologico sia per chi opera in regime di produzione integrata volontaria o obbligatoria. Viene inoltre ricordato che gli interventi effettuati contro l’allupatura risultano idonei anche contro questa malattia, consentendo quindi di razionalizzare alcune operazioni di difesa nel limoneto.
Le indicazioni tecniche confermano l’importanza di una gestione tempestiva e integrata, nella quale monitoraggio, pratiche agronomiche e trattamenti fitosanitari devono essere coordinati in base alle condizioni reali dell’impianto e all’andamento meteorologico.
Assistenza tecnica e consulenza per le aziende
ARSAC ricorda agli agricoltori la possibilità di rivolgersi al tecnico dell’Agenzia per informazioni e problemi di natura tecnica, contattando il numero 3283294392 nei giorni che precedono il venerdì, durante le ore di ufficio, così da programmare eventuali visite aziendali. È inoltre indicato il riferimento del Centro di Sviluppo Agricolo n. 2 di Sibari, in via Nazionale SS 106, con recapito telefonico 098174081.
L’Agenzia segnala anche il servizio sperimentale online di consulenza e assistenza tecnica per la difesa fitosanitaria e la concimazione, rivolto a colture come olivo, vite, agrumi e ortive. Uno strumento pensato per supportare le aziende nelle decisioni di campo e favorire un uso più corretto e sostenibile dei prodotti fitosanitari.
Il nuovo bollettino sul limone si inserisce quindi nel lavoro di assistenza tecnica svolto da ARSAC a sostegno dell’agricoltura calabrese, con l’obiettivo di fornire indicazioni aggiornate, ridurre i rischi fitosanitari e aiutare le imprese a programmare interventi efficaci nel rispetto delle regole produttive e ambientali.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.