Catanzaro, al Corvo inaugurato il nuovo impianto Quirino Ledda
28/05/2026
Un nuovo impianto sportivo polivalente indoor è stato inaugurato nel quartiere Corvo di Catanzaro e intitolato a Quirino Ledda, sindacalista e figura politica legata alla città e alla Calabria, ricordato anche come testimone della cultura della legalità. La cerimonia è stata presieduta dal sindaco Nicola Fiorita. La struttura, promossa dal Comune di Catanzaro e finanziata con fondi PNRR per circa 1,15 milioni di euro, nasce per ospitare attività sportive diverse e per diventare uno spazio di incontro aperto a bambini, ragazzi, famiglie e associazioni.
Una struttura sportiva da 1.115 metri quadrati
Il nuovo impianto copre una superficie di circa 1.115 metri quadrati, con una pianta di circa 33 per 33 metri. È stato progettato come spazio flessibile, capace di accogliere più discipline all’interno dello stesso volume coperto.
La dotazione comprende un campo da padel, un’area polivalente utilizzabile per pallavolo e basket, un ring destinato alla boxe e alle arti marziali, oltre a spogliatoi e servizi accessori. L’obiettivo è offrire al quartiere una struttura moderna, utilizzabile da fasce diverse della popolazione e da realtà sportive con esigenze differenti.
Sul piano tecnologico, il progetto prevede carpenteria metallica, involucro prefabbricato coibentato, illuminazione LED, ventilazione meccanica, climatizzazione e impianto fotovoltaico. Soluzioni pensate per garantire funzionalità, efficienza e comfort durante le attività.
Il porticato come legame con il quartiere
Il nuovo “Quirino Ledda” non è stato concepito soltanto come edificio sportivo, ma come parte del tessuto urbano del Corvo. Il progetto punta su semplicità, leggibilità e radicamento nel contesto, con un elemento architettonico particolarmente riconoscibile: il porticato perimetrale.
Il porticato, pensato come un moderno peristilio, avvolge il volume sportivo e crea uno spazio di transizione tra l’impianto e il quartiere. La sequenza regolare degli elementi verticali bianchi produce un gioco di luci e ombre che cambia nel corso della giornata, contribuendo a dare identità alla struttura.
Anche lo spazio esterno è stato trattato come parte integrante dell’intervento. Superfici drenanti, percorsi di accesso e aree verdi sono stati progettati per integrarsi progressivamente con il contesto urbano e rendere l’impianto più accessibile e riconoscibile come luogo pubblico.
Sport, inclusione e rigenerazione urbana
L’intervento si inserisce in una visione più ampia di rigenerazione del quartiere Corvo. La nuova struttura dovrà offrire occasioni di attività fisica, ma anche momenti di socialità, partecipazione e inclusione, valorizzando lo sport come strumento educativo e comunitario.
L’intitolazione a Quirino Ledda aggiunge al progetto un significato civile. Il nome scelto richiama una figura legata all’impegno politico, sindacale e alla cultura della legalità, trasformando l’impianto in un luogo che non parla soltanto di sport, ma anche di memoria, cittadinanza e responsabilità collettiva.
Con il nuovo impianto polivalente indoor, il Comune punta a rafforzare i servizi nel quartiere, offrendo uno spazio capace di accogliere discipline diverse e di diventare un punto di riferimento per associazioni, giovani e famiglie. Il “Quirino Ledda” nasce quindi come infrastruttura sportiva e come presidio sociale, destinato a contribuire alla qualità della vita e alla rigenerazione urbana del Corvo.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.