Catanzaro Lido, Polizia e scout contro bullismo e cyberbullismo
28/05/2026
Formazione, legalità e ascolto dei giovani sono stati al centro del secondo incontro curato dal personale della Divisione Anticrimine della Polizia di Stato in collaborazione con Assoraider, Associazione Italiana di Scautismo Raider, sezione di Catanzaro Lido. L’iniziativa ha offerto ai ragazzi un momento di confronto sui temi del bullismo e del cyberbullismo, fenomeni che riguardano da vicino la vita quotidiana delle nuove generazioni, dentro e fuori gli ambienti scolastici.
Un confronto diretto con la Divisione Anticrimine
L’incontro ha permesso ai partecipanti di affrontare con gli operatori della Polizia di Stato comportamenti, rischi e conseguenze legati alle forme di prevaricazione tra coetanei. Dal bullismo tradizionale alle aggressioni verbali e psicologiche online, il percorso formativo ha puntato a far emergere la necessità di riconoscere tempestivamente i segnali di disagio e di chiedere aiuto agli adulti di riferimento.
Il personale della Divisione Anticrimine ha richiamato l’importanza della prevenzione, del dialogo e della responsabilità individuale. Essere presenti accanto ai giovani significa infatti accompagnarli nella crescita, offrendo strumenti per comprendere il valore delle proprie scelte e le possibili conseguenze di comportamenti violenti, offensivi o discriminatori.
Particolare attenzione è stata dedicata al cyberbullismo, una dimensione che può amplificare gli effetti delle offese e delle intimidazioni attraverso chat, social network e piattaforme digitali. La rete, se usata senza consapevolezza, può trasformarsi in uno spazio di isolamento e pressione per le vittime, ma anche in un luogo dove imparare rispetto, cura delle parole e responsabilità.
Legalità e prevenzione nel percorso educativo
La collaborazione tra Polizia di Stato e Assoraider si inserisce in un percorso più ampio di educazione alla legalità. L’obiettivo non è soltanto informare sui rischi, ma creare occasioni di relazione e fiducia tra istituzioni, ragazzi e territorio.
Attraverso il confronto diretto, i giovani vengono aiutati a sviluppare maggiore consapevolezza rispetto ai propri comportamenti e al ruolo che ciascuno può avere nel prevenire situazioni di violenza o esclusione. La legalità viene così presentata non come un concetto astratto, ma come una pratica quotidiana fatta di rispetto, responsabilità e attenzione verso gli altri.
Il coinvolgimento degli scout di Catanzaro Lido conferma il valore delle realtà educative presenti sul territorio. Associazioni, famiglie, istituzioni e forze dell’ordine possono contribuire insieme alla costruzione di ambienti più sicuri, nei quali i ragazzi si sentano ascoltati e sostenuti.
Giovani protagonisti di una comunità più sicura
L’iniziativa ha ribadito il ruolo della Polizia di Stato nella crescita educativa e civile delle nuove generazioni. La prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo passa anche dalla capacità di parlare con i giovani con linguaggi chiari, vicini alla loro esperienza e capaci di favorire domande, dubbi e confronto.
Sostenere i ragazzi significa aiutarli a costruire fiducia nelle proprie scelte, riconoscere il limite tra scherzo e offesa, comprendere il peso delle parole e imparare a non restare indifferenti davanti a episodi di prepotenza.
Il secondo incontro formativo a Catanzaro Lido ha rappresentato quindi un tassello di un lavoro educativo che guarda al futuro: promuovere una società più consapevole, nella quale rispetto, responsabilità e legalità diventino riferimenti concreti nella vita dei più giovani.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.