Macfrut 2026, Cia protagonista a Rimini con Fini e il ministro Lollobrigida
22/04/2026
Dal 21 al 23 aprile il Rimini Expo Centre ospita Macfrut 2026, la manifestazione internazionale di riferimento per il comparto ortofrutticolo, e tra i protagonisti dell’edizione di quest’anno ci sarà anche Cia-Agricoltori Italiani, presente con un proprio spazio espositivo nella Hall Sud, Stand 082. Per la Confederazione si tratta di tre giornate dense di appuntamenti, incontri tecnici e confronti istituzionali, costruiti per mettere al centro le prospettive del settore in una fase segnata da tensioni geopolitiche, rincari produttivi e trasformazioni che investono ricerca, innovazione e politiche agricole.
L’apertura con Fini e il convegno sulla competitività del settore
La partecipazione di Cia si apre martedì 21 aprile con il convegno “L’ortofrutta, tra competitività e geopolitica”, in programma alle 10.30 nell’Area ANBI, al Padiglione C1, stand 094. A intervenire sarà il presidente nazionale di Cia, Cristiano Fini, atteso a un appuntamento che precede la cerimonia inaugurale ufficiale della fiera e che vedrà la partecipazione anche del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.
Il confronto iniziale sarà dedicato a uno dei nodi più delicati per il comparto: la capacità dell’ortofrutta italiana di mantenere competitività in un contesto internazionale attraversato da instabilità economiche e politiche. La presenza congiunta del vertice della Confederazione e del ministro segnala il peso strategico che la filiera continua ad avere nel sistema agroalimentare nazionale, in un momento in cui la tenuta delle imprese agricole dipende sempre più dalla capacità di reggere l’impatto dei costi e dalle scelte che arriveranno sul piano europeo e nazionale.
La collaborazione con il CREA e il focus su ricerca e innovazione
Nel pomeriggio di martedì, alle 15, lo stand confederale ospiterà l’inaugurazione delle attività istituzionali realizzate in collaborazione con il CREA. Insieme a Cristiano Fini saranno presenti il presidente dell’ente Andrea Rocchi e il direttore generale Maria Chiara Zaganelli, chiamati ad aprire una serie di incontri tecnici destinati a proseguire per tutta la durata della manifestazione.
Alle 15.30 dello stesso giorno è previsto il primo approfondimento, dedicato al tema “Caro fertilizzanti e carburanti: le proposte della ricerca”. Il tema è uno dei più urgenti per il comparto agricolo, che continua a fare i conti con l’aumento dei costi produttivi e con la necessità di soluzioni in grado di rendere più sostenibile il lavoro delle imprese. La collaborazione tra Cia e CREA punta proprio a questo: offrire uno spazio in cui la ricerca possa dialogare con le esigenze concrete delle aziende, mettendo sul tavolo strumenti, analisi e prospettive operative.
Il programma del 22 e 23 aprile tra frutticoltura, TEA e bonifica
La seconda giornata, mercoledì 22 aprile, sarà ancora centrata sul rapporto tra innovazione scientifica e sviluppo della filiera. Alle 10.30 è in calendario l’incontro “Frutticoltura: le ultime dalla ricerca CREA”, mentre alle 12 spazio a “TEA a Mezzogiorno”, focus dedicato alle Tecniche di Evoluzione Assistita e alle prospettive che queste tecnologie possono aprire per il Sud Italia. Due appuntamenti che riflettono la volontà di inserire il dibattito sull’ortofrutta dentro uno scenario più largo, nel quale il futuro delle produzioni dipenderà anche dalla capacità di innovare sul piano genetico, agronomico e organizzativo.
La tre giorni si chiuderà giovedì 23 aprile con il convegno “Agricoltura e bonifica: nuovi orizzonti”, in programma alle 12. Un tema che richiama il rapporto tra gestione del territorio, risorse idriche e produttività agricola, in una fase in cui il cambiamento climatico e la pressione sulle infrastrutture rurali impongono una riflessione più approfondita sugli strumenti di adattamento e sulla manutenzione dei sistemi di bonifica.
PAC, ortofrutta e formazione: gli altri appuntamenti allo stand CIA
Il calendario predisposto da Cia si arricchisce anche di ulteriori momenti di confronto. Martedì 21 aprile, alle 16.30, la Confederazione organizza insieme a Italia Ortofrutta il convegno “Dialoghi sull’ortofrutta tra attualità e futura PAC”, incontro dedicato alle prospettive del settore nel quadro della nuova politica agricola comunitaria. Il tema della PAC resta uno dei più sensibili per le imprese, chiamate a misurarsi con scenari normativi e finanziari che influenzeranno in modo diretto organizzazione della produzione, sostenibilità economica e investimenti.
Mercoledì 22 aprile, alle 14, sarà invece la volta dell’Area di Interesse Economico Ortofrutta di Cia, con un focus settoriale specifico, seguito alle 15 dall’incontro promosso da Foragri, che illustrerà alle aziende ortofrutticole le opportunità offerte dalla formazione come leva strategica per la crescita d’impresa. In questo quadro, la presenza di Cia a Macfrut 2026 si presenta non come una semplice partecipazione fieristica, ma come un presidio politico e tecnico costruito per mettere in relazione istituzioni, ricerca, filiera produttiva e mondo dei servizi in uno dei passaggi più complessi per l’agricoltura italiana.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.