Catanzaro, il 25 aprile in Piazza Matteotti con Wanda Ferro
23/04/2026
Sarà Piazza Matteotti, a Catanzaro, a ospitare le celebrazioni dell’81° Anniversario della Liberazione, in programma il prossimo 25 aprile davanti al Monumento ai Caduti. Alla cerimonia parteciperà il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno Wanda Ferro, insieme alle autorità civili, militari e religiose, in un appuntamento che si inserisce nel tradizionale calendario delle commemorazioni cittadine dedicate alla memoria della Liberazione.
Il programma della cerimonia tra reparti in armi e gonfaloni
La manifestazione seguirà il cerimoniale già adottato nelle precedenti ricorrenze ufficiali organizzate nel capoluogo calabrese. È previsto lo schieramento dei reparti di formazione in armi, composti da plotoni interforze, accompagnato dall’ingresso dei Gonfaloni della Regione Calabria, della Provincia di Catanzaro e del Comune, oltre ai labari delle associazioni combattentistiche e d’arma.
Il momento iniziale sarà segnato dall’Alzabandiera, a cui seguiranno gli onori al sottosegretario Wanda Ferro, che sarà accompagnata dal prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa. Nel corso della cerimonia è prevista anche la deposizione della corona al Monumento ai Caduti, uno dei passaggi più solenni dell’intera commemorazione.
Prefetto, scolaresca e memoria civile nel cuore della città
Il programma proseguirà con la lettura della preghiera per la Patria, un breve intervento del prefetto di Catanzaro e gli onori finali. Alla manifestazione prenderà parte anche una scolaresca locale, presenza che rafforza il significato educativo e civile dell’iniziativa, pensata non soltanto come momento istituzionale ma anche come occasione di trasmissione della memoria storica alle nuove generazioni.
Il 25 aprile, anche a Catanzaro, viene così proposto come un appuntamento che unisce commemorazione pubblica e riflessione collettiva, nel ricordo di quanti contribuirono alla Liberazione del Paese e alla ricostruzione democratica dell’Italia. Il richiamo ai valori di libertà, democrazia e unità nazionale, posti alla base della Repubblica, resta il nucleo centrale della giornata.
La cerimonia di Piazza Matteotti conferma dunque il ruolo che questa ricorrenza continua ad avere nella vita pubblica cittadina: una festa civile che rinnova il legame con la memoria della libertà riconquistata e con il patrimonio condiviso su cui si fonda la storia repubblicana.
Articolo Precedente
Macfrut 2026, Cia protagonista a Rimini con Fini e il ministro Lollobrigida
Articolo Successivo
Santa Sofia d’Epiro, graduatoria definitiva per un posto agli affari generali
Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.