Caricamento...

Catanzaro365 Logo Catanzaro365

Acqua e agricoltura, Cia incontra l’Autorità di Bacino

04/06/2026

Acqua e agricoltura, Cia incontra l’Autorità di Bacino

La gestione delle risorse idriche e la resilienza dei territori agricoli del Mezzogiorno sono state al centro dell’incontro tra il segretario generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, Vera Corbelli, e le rappresentanze regionali di Cia-Agricoltori Italiani di Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia.

Un confronto tra agricoltura e istituzioni

L’appuntamento ha riunito i territori ricompresi nel perimetro dei bacini idrografici di competenza dell’Autorità e ha rappresentato un passaggio di confronto sulle strategie necessarie per affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici, la pressione sulle risorse naturali e le esigenze produttive del comparto agricolo.

Le parti hanno condiviso la necessità di rafforzare la collaborazione tra mondo agricolo e istituzioni, in un quadro nel quale acqua, suolo, infrastrutture e programmazione territoriale diventano elementi decisivi per la tenuta economica e ambientale delle aree rurali.

Per Cia, gli agricoltori possono svolgere un ruolo attivo nella transizione ecologica, contribuendo alla costruzione di modelli di sviluppo più sostenibili. Questo impegno passa da investimenti innovativi, pratiche agricole attente all’ambiente e utilizzo più efficiente delle risorse naturali.

Transizione ecologica e ruolo delle imprese agricole

Nel corso della riunione è stato affrontato anche il tema del decreto legislativo di recepimento del regolamento europeo sul ripristino della natura. Le rappresentanze regionali di Cia hanno richiamato la necessità di coinvolgere pienamente il comparto agricolo nei processi decisionali legati alla transizione ecologica.

Il punto, secondo l’organizzazione, è evitare che gli obiettivi ambientali vengano perseguiti senza considerare l’impatto sulle imprese agricole. La tutela degli ecosistemi deve quindi procedere insieme alla sostenibilità economica delle aziende, soprattutto in territori dove l’agricoltura rappresenta una componente essenziale dell’economia locale e della sicurezza alimentare.

La sfida è costruire politiche capaci di coniugare protezione dell’ambiente, competitività produttiva e presidio del territorio. In questo quadro, l’interlocuzione con l’Autorità di Bacino viene considerata strategica per definire interventi basati su dati, pianificazione e conoscenza delle esigenze reali delle comunità agricole.

Infrastrutture idriche e pianificazione condivisa

Uno dei temi centrali dell’incontro è stato quello dell’acqua, risorsa decisiva per il futuro dell’agricoltura meridionale. Cia ha manifestato la disponibilità a collaborare in modo continuativo con l’Autorità di Bacino nelle attività di pianificazione e programmazione, così da favorire una gestione più efficiente e lungimirante della risorsa idrica.

Le rappresentanze regionali hanno sottolineato l’urgenza di investire sia in nuove infrastrutture sia nella manutenzione e nell’ammodernamento di quelle esistenti. Migliorare i sistemi di accumulo e distribuzione dell’acqua è considerato indispensabile per ridurre sprechi, aumentare la capacità di risposta nei periodi siccitosi e sostenere le colture.

In questo scenario, le Autorità di Bacino vengono indicate come soggetti fondamentali per il coordinamento delle politiche territoriali e per la costruzione di strategie integrate, capaci di mettere insieme esigenze agricole, tutela ambientale e sicurezza dei territori.

Deflusso ecologico e sicurezza alimentare

Nel confronto è stato affrontato anche il tema del deflusso ecologico, misura destinata a incidere sulla gestione dei corsi d’acqua e, potenzialmente, sulla disponibilità idrica per l’irrigazione. Cia ha chiesto un approccio equilibrato, fondato su basi scientifiche solide, per conciliare tutela degli ecosistemi, produttività agricola e sicurezza alimentare.

La disponibilità d’acqua per le colture, soprattutto nei territori più esposti alla siccità e agli eventi climatici estremi, viene considerata una condizione essenziale per garantire continuità produttiva e reddito alle imprese. Per questo l’organizzazione chiede che ogni scelta regolatoria tenga conto delle ricadute sulle aziende agricole e sulle filiere locali.

L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco a proseguire il dialogo in modo strutturato. La collaborazione tra istituzioni e mondo produttivo viene indicata come la strada necessaria per affrontare le sfide climatiche, ambientali ed economiche dei prossimi anni nei territori del Mezzogiorno.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.