Aieta, Vino da aMare 2026 porta tre giorni di eventi
08/05/2026
Aieta ospita da venerdì 8 a domenica 10 maggio la terza edizione di “Vino da aMare”, manifestazione promossa dall’Associazione Gregorio Caloprese “I Borghi delle Torri” in collaborazione con ARSAC e Regione Calabria. Il programma si svolgerà nel Palazzo Rinascimentale Martirano Cosentini Spinelli, trasformando il borgo tirrenico in un punto di incontro tra vino, cultura, prodotti locali, formazione e promozione territoriale.
La rassegna propone tre giornate di wine experience, masterclass, percorsi sensoriali, tavoli tematici, wine talk, dibattiti scientifici, musica, show cooking, laboratori culinari e storytelling legato all’identità calabrese. L’obiettivo è valorizzare le filiere vitivinicole e agroalimentari regionali, creando occasioni di confronto tra produttori, operatori turistici, buyer, scuole, istituzioni e professionisti del settore.
Dal vino all’olio, il programma valorizza le filiere locali
Il calendario della manifestazione non riguarda soltanto il vino, ma comprende anche olio, birra artigianale, miele, pizza e fusillo orsomarsese, con attività dedicate ad agricoltura, welfare, formazione, lavoro e sviluppo territoriale. L’impostazione scelta dagli organizzatori punta a raccontare la Calabria attraverso un’esperienza ampia, nella quale gusto, paesaggio, impresa e tradizioni locali vengono presentati come elementi di una stessa strategia di crescita.
Tra gli appuntamenti di rilievo figurano il convegno scientifico “Radici mediterranee: nutrizione e longevità”, i tavoli tematici sui GAL e sulla marginalità dei borghi, oltre alla presentazione di progetti innovativi legati al territorio. Nel programma trovano spazio anche momenti musicali, spettacoli, degustazioni guidate e serate dedicate al Wine & Cocktail Party.
Premi, masterclass e scuole alberghiere protagoniste
Sabato è prevista la premiazione “Chef del Domani”, dedicata agli istituti alberghieri, mentre domenica si terrà il gran finale con i Premi Eccellenze “Vino da aMare” 2026. Nel corso dell’evento saranno assegnati riconoscimenti anche al maestro orafo Gerardo Sacco e al rettore dell’Università della Calabria Pierluigi Greco.
La formazione avrà un ruolo centrale, con il coinvolgimento degli istituti alberghieri di Praia a Mare e Diamante, dell’Istituto Tecnico Agrario di Cirella, dell’Istituto Turistico “Ugo Calvanese” e dell’Istituto Professionale per i Servizi Sociosanitari “A. Gabriele” di Tortora. La presenza delle scuole conferma la volontà di legare la promozione dei prodotti calabresi alla crescita di competenze professionali utili alle filiere dell’accoglienza, della ristorazione e dell’agroalimentare.
Istituzioni e operatori a confronto sul futuro dei borghi
Alla manifestazione sono annunciati interventi istituzionali e tecnici, tra cui quelli dell’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, dell’assessore regionale al Welfare Pasqualina Straface, dei consiglieri regionali Elisabetta Santoianni e Antonio De Caprio, della direttrice ARSAC Fulvia Caligiuri, del direttore di Calabria Verde Giuseppe Oliva, del presidente della Provincia di Cosenza Biagio Faragalli e dell’europarlamentare Giusy Princi.
Parteciperanno inoltre rappresentanti dei GAL Pollino, Valle Crati, Savuto, Tirreno, Serre Cosentine e Riviera dei Cedri. La presenza dei gruppi di azione locale rafforza il taglio territoriale dell’iniziativa, che guarda ai borghi come luoghi da promuovere attraverso produzioni tipiche, accoglienza, turismo esperienziale e occasioni di collaborazione tra pubblico e privato.
Secondo gli organizzatori, “Vino da aMare” si presenta come una vetrina socio-culturale e un laboratorio di idee rivolto a espositori, imprenditori, operatori turistici e ristoratori. La scelta di Aieta, con il suo palazzo rinascimentale restaurato, offre alla manifestazione una cornice capace di unire valore storico e promozione economica, portando al centro della scena una Calabria legata alla qualità, alla cultura del cibo e alla capacità di costruire nuove opportunità per le comunità locali.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.