Catanzaro dice no al parco eolico offshore Enotria
04/05/2026
Il Comune di Catanzaro presenterà osservazioni contrarie al progetto del parco eolico offshore galleggiante “Enotria”, previsto nel Golfo di Squillace. La posizione è stata formalizzata dalla Giunta nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, su relazione della vicesindaca con delega alle politiche del mare, Giusy Iemma. L’amministrazione conferma così una linea già espressa in precedenti atti: apertura alle energie rinnovabili, ma solo dentro un quadro di programmazione rigoroso, condiviso con i territori e compatibile con le vocazioni ambientali, turistiche e paesaggistiche della fascia costiera.
Le osservazioni del Comune alla procedura di VIA
La delibera approvata dalla Giunta prevede la trasmissione di osservazioni formali nel procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale. Il Comune contesta l’intervento pur riconoscendo il valore strategico della transizione energetica e dello sviluppo delle fonti rinnovabili, considerate una sfida decisiva per il futuro del territorio e del Paese.
Secondo l’amministrazione, però, progetti di questa portata non possono essere valutati in assenza di una pianificazione chiara, di criteri oggettivi e di un confronto effettivo con gli enti locali. La vicesindaca Iemma ha richiamato la necessità di verifiche di compatibilità ambientale e di valutazioni cumulative degli impatti, soprattutto quando le opere incidono su aree costiere già interessate da strategie di valorizzazione turistica e naturalistica.
Paesaggio, mare e sviluppo turistico al centro del confronto
Nel merito, il Comune ritiene che il progetto, pur rimodulato, presenti ancora elementi di forte criticità. Le osservazioni riguardano in particolare l’impatto paesaggistico, la coerenza con gli strumenti di pianificazione territoriale e il rapporto con la strategia di sviluppo della costa catanzarese.
L’amministrazione chiede che l’intervento non venga considerato come un episodio isolato, ma dentro una visione complessiva di trasformazione del territorio costiero. In questa prospettiva, vengono indicati come elementi prioritari la tutela del paesaggio, la salvaguardia del cono visivo verso il mare e la compatibilità con le scelte di sviluppo già avviate dalla città.
Catanzaro, viene sottolineato nella posizione della Giunta, sta investendo sul proprio waterfront, sul porto turistico e sulla valorizzazione delle aree di Giovino e Bellino. Si tratta di un modello che punta a un equilibrio tra qualità urbana, turismo, ambiente e identità costiera. Secondo l’amministrazione, un’infrastruttura energetica di grandi dimensioni rischierebbe di interferire con questo percorso e con la percezione del paesaggio marino.
Iemma: criteri chiari per localizzare gli impianti
La vicesindaca Iemma ha evidenziato anche il tema del coinvolgimento degli enti locali nei processi decisionali. La Giunta ritiene necessario individuare, a livello nazionale e regionale, criteri chiari e scientificamente fondati per la localizzazione degli impianti energetici, così da tenere insieme produzione di energia rinnovabile, sicurezza ambientale e tutela del paesaggio.
Il Comune richiama inoltre la rilevanza degli effetti sull’ecosistema marino, oltre che sul profilo paesaggistico della costa. La contrarietà al progetto Enotria, nelle intenzioni dell’amministrazione, non rappresenta quindi una chiusura verso le rinnovabili, ma una richiesta di programmazione preventiva, valutazioni trasparenti e scelte coerenti con la vocazione del territorio.
La pagina istituzionale del Comune, curata dal Settore Pianificazione del Territorio e Demanio e dall’Ufficio Stampa, è stata aggiornata il 30 aprile 2026.
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Andrea Bianchi è web editor e reporter digitale specializzato in eventi e vita urbana. Racconta la città con uno stile diretto e dinamico, sempre sul campo con microfono e videocamera.