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Catanzaro Lido, via libera al nuovo progetto per completare il porto

03/06/2026

Catanzaro Lido, via libera al nuovo progetto per completare il porto

La Giunta comunale di Catanzaro ha approvato il Progetto di Fattibilità Tecnica Economica dello stralcio funzionale numero 2 per il potenziamento del Porto di Catanzaro Lido. Il provvedimento, adottato su proposta della vicesindaca e assessora con delega al Porto Giusy Iemma, riguarda gli interventi di completamento delle opere interne e segna un passaggio decisivo per un’infrastruttura attesa dalla città da oltre 75 anni.

Un investimento da oltre 40 milioni di euro

Il secondo stralcio funzionale prevede un investimento superiore ai 40 milioni di euro e rientra nelle risorse FSC 2021-2027 assegnate con delibera CIPESS numero 17 del 2024. L’intervento punta a completare le parti interne del porto, dando finalmente una prospettiva concreta a un’opera rimasta per decenni incompiuta e considerata strategica per lo sviluppo della città e della costa catanzarese.

Il progetto comprende la realizzazione della darsena per la pesca, 404 posti barca, infrastrutture di servizio, viabilità interna, rampa di accesso, uffici della Guardia Costiera, un capannone per il rimessaggio e servizi dedicati alla nautica e alle attività portuali.

Si tratta di un pacchetto di opere che non riguarda soltanto la funzionalità dello scalo, ma anche la possibilità di costruire attorno al porto un sistema economico più ampio, capace di collegare pesca, turismo, diporto, servizi marittimi e riqualificazione urbana.

Iemma: passaggio storico per Catanzaro

Per la vicesindaca Giusy Iemma, l’approvazione del completamento delle opere interne rappresenta “un passaggio storico per Catanzaro”. L’assessora ha ricordato come per decenni il porto sia rimasto incompiuto, mentre oggi l’amministrazione dispone di un quadro concreto e in parte già finanziato, in grado di far avanzare l’iter verso la realizzazione dell’infrastruttura.

L’intervento si inserisce in una strategia di valorizzazione della risorsa mare, il cui potenziale, secondo l’amministrazione, è stato finora utilizzato solo in parte. Il completamento del porto viene letto come una leva per rafforzare la vocazione marittima della città, creare nuove opportunità economiche e costruire un rapporto più forte tra Catanzaro Lido, il waterfront e il sistema produttivo locale.

La Società Rina Check Srl ha effettuato la verifica della progettazione ai fini della validazione, attestandone la conformità tecnico-amministrativa. Un passaggio necessario nell’ambito dell’iter previsto dalla normativa e propedeutico alle fasi successive della procedura.

Gara rimodulata e visione unica con il waterfront

La delibera approvata dalla Giunta guidata dal sindaco Nicola Fiorita prevede anche la rimodulazione della procedura di gara già avviata per il primo stralcio. L’obiettivo è unificare l’intervento dentro una visione di partenariato pubblico-privato, evitando frammentazioni e costruendo una strategia integrata per porto e waterfront.

Secondo Iemma, questa impostazione consentirà di trasformare l’opera in una leva stabile di sviluppo per economia, turismo e occupazione. La vicesindaca ha sottolineato il lavoro svolto dagli uffici comunali, dal Rup Laura Abramo e dal dirigente Giovanni Laganà, ringraziandoli per il contributo tecnico e amministrativo.

Determinante, ha aggiunto, è stata anche la collaborazione con la Regione Calabria, in particolare con il vicepresidente Filippo Mancuso, nel percorso di programmazione e finanziamento dell’opera.

Pesca, nautica e turismo nella nuova prospettiva

Il completamento del Porto di Catanzaro Lido potrà rafforzare settori diversi ma collegati: la pesca professionale, la nautica da diporto, il turismo costiero, i servizi tecnici e le attività economiche legate al mare. La previsione di 404 posti barca e di infrastrutture dedicate indica la volontà di dotare la città di uno scalo finalmente funzionale, capace di sostenere una crescita più ordinata dell’area marina.

Per Catanzaro, il porto rappresenta anche una questione identitaria. Dopo tre quarti di secolo di attese, l’amministrazione punta a trasformare una storica incompiuta in una concreta opportunità di sviluppo sostenibile, restituendo alla città un rapporto più forte con la propria costa.

Il passaggio approvato dalla Giunta non chiude il percorso, ma ne accelera una fase decisiva. La sfida sarà ora portare avanti l’iter tecnico, amministrativo e finanziario fino alla realizzazione delle opere, mantenendo una visione unitaria tra infrastruttura portuale, waterfront e futuro economico della città.

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Annalisa Biasi

Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.