Cosenza, Villa Vecchia diventa itinerario del gusto
26/05/2026
Cosenza ospiterà il 29 e 30 maggio “Viaggio nelle Terre di Cosenza”, l’evento che trasformerà la Villa Vecchia in un percorso dedicato alle eccellenze enogastronomiche, culturali e produttive del territorio. Per due giorni il cuore della città diventerà una mappa del gusto, con degustazioni, incontri con i produttori e spazi tematici legati alle sottozone della Dop Terre di Cosenza.
Cinque aree per raccontare la Dop Terre di Cosenza
L’iniziativa è promossa dal Comune di Cosenza in collaborazione con Arsac, Consorzio Terre di Cosenza, Gal e Provincia di Cosenza. Il progetto punta a collegare il sistema urbano con quello produttivo e rurale, offrendo ai visitatori un’esperienza diretta tra vini, prodotti tipici e identità locali.
Il percorso sarà articolato in cinque aree tematiche, ognuna dedicata a una sottozona della Dop Terre di Cosenza: Verbicaro, Pollino, Donnici, Colline del Crati ed Esaro. I partecipanti, muniti di calice, potranno attraversare gli spazi allestiti nella Villa Vecchia, incontrare le aziende, degustare le produzioni e conoscere le storie dei diversi territori.
L’evento è pensato come un itinerario libero e immersivo. Un sistema informativo diffuso accompagnerà il pubblico lungo il percorso, favorendo una conoscenza più consapevole delle produzioni locali e delle comunità che le custodiscono.
Produzioni, turismo e identità territoriale
“Viaggio nelle Terre di Cosenza” nasce con l’obiettivo di trasformare la partecipazione in un rapporto concreto con le aree di produzione. L’intento è stimolare l’interesse verso visite reali nei territori, creando nuove occasioni per le imprese locali e rafforzando il legame tra città, campagne e filiere agroalimentari.
Il progetto coinvolge in modo coordinato aziende vitivinicole, produzioni agroalimentari e operatori della ristorazione. La formula scelta mette insieme degustazione, racconto dei luoghi e promozione turistica, costruendo un sistema integrato di valorizzazione delle eccellenze cosentine.
A completare il programma sono previsti momenti di intrattenimento musicale, pensati per favorire la permanenza del pubblico e rendere la manifestazione anche un’occasione di socialità nel centro cittadino.
Caruso, Gallo e Caligiuri: fare rete per le filiere
Il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha indicato l’evento come una scelta per rafforzare il ruolo della città quale punto di accesso alle sue terre. L’amministrazione comunale punta a fare di Cosenza un luogo capace di accogliere, orientare e valorizzare un sistema territoriale fatto di produzioni, comunità e identità.
L’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, ha richiamato il valore del patrimonio agroalimentare calabrese e la necessità di collegare produzione, turismo e territorio. Per Gallo, la collaborazione tra istituzioni, imprese e comunità locali è una leva per rendere più competitive le filiere e trasformare le eccellenze regionali in un motore stabile di sviluppo e attrattività.
La direttrice generale di Arsac, Fulvia Caligiuri, ha sottolineato il ruolo di eventi capaci di mettere in relazione produttori, cittadini e visitatori. Raccontare una Calabria autentica, fondata su qualità, tradizioni e imprese radicate nei territori, significa creare nuove opportunità di crescita per il comparto agroalimentare regionale.
La Villa Vecchia diventerà così, per due giornate, uno spazio di incontro tra città e aree rurali. Un appuntamento che mira a lasciare un legame diretto con luoghi, storie e produzioni, rafforzando il posizionamento di Cosenza come città attrattiva e capace di raccontare in modo moderno le proprie eccellenze.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.