Salone del Libro 2026, la Calabria porta 160 autori a Torino
13/05/2026
La Regione Calabria sarà presente alla XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 14 al 18 maggio al Lingotto Fiere, con uno spazio di 300 metri quadrati nel padiglione Oval e un programma che coinvolge autori, editori, biblioteche, scuole e realtà culturali del territorio.
Uno stand nel padiglione Oval con 82 eventi
Lo spazio Calabria sarà collocato al centro del padiglione Oval, in un’area ad alto passaggio, e sarà articolato in zone dedicate alla consultazione dei libri, agli incontri e ai talk. Tra gli elementi principali è prevista la Glass room, dalla quale saranno trasmessi in diretta i programmi di Rai Radio 2 con il format “Diamo Voce alla Calabria”, diffuso anche sui social media.
Il programma regionale prevede 160 autori, 34 case editrici ed espositrici e 82 tra eventi e talk. La partecipazione al Salone punta a presentare la Calabria come un sistema culturale articolato, capace di unire identità, produzione editoriale, linguaggi contemporanei e promozione della lettura.
Restanza, giovani e sviluppo culturale
Tra gli appuntamenti centrali figura il talk “Next Calabria: cultura idee e sviluppo”, dedicato al ruolo della programmazione culturale come leva di crescita. Spazio anche ai sistemi bibliotecari e agli ecosistemi della lettura, con incontri pensati per raccontare reti territoriali, competenze e modelli partecipativi.
Uno dei momenti più attesi sarà il dialogo tra Dario Brunori, Vito Teti e Tommaso Labate, dedicato al tema della restanza. L’incontro metterà insieme musica, antropologia e giornalismo per riflettere sul rapporto tra radici, futuro, cura dei luoghi e nuove forme di abitare i territori.
Cinema, scuola e nuove narrazioni della Calabria
La programmazione riserverà attenzione anche ai giovani e al mondo della scuola, con il talk “I ragazzi che cambiano il mondo: scuola, benessere e futuro in Calabria”. L’obiettivo è portare al Salone una riflessione sulle nuove generazioni, sul benessere e sul ruolo dell’educazione nella costruzione delle comunità.
La presenza della Fondazione Calabria Film Commission rafforzerà inoltre il dialogo tra cinema e letteratura, mostrando una regione impegnata a produrre narrazioni contemporanee e a usare i linguaggi audiovisivi come strumenti di promozione culturale e identitaria.
Con questa partecipazione, la Calabria punta a proporsi al pubblico nazionale del Salone come una regione dinamica, radicata nella propria storia ma orientata a costruire nuove reti tra editoria, cultura, scuola, territorio e innovazione.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.