Calabria, dalla scuola agli incendi: via libera a nuovi fondi e piani
19/05/2026
La Giunta regionale della Calabria ha approvato una serie di provvedimenti che riguardano difesa del suolo, diritto allo studio, prevenzione degli incendi, politiche attive del lavoro e gestione delle aree naturali. Nella seduta odierna, l’esecutivo guidato dal presidente Roberto Occhiuto ha preso atto del Piano preliminare speditivo per la compensazione dei sedimenti nei bacini idrografici calabresi e ha deliberato nuove misure per studenti, famiglie e sicurezza ambientale.
Gestione dei sedimenti dopo il ciclone Harry
Su proposta del presidente Occhiuto e del vicepresidente con delega ai Lavori pubblici e alla Difesa del suolo, Filippo Mancuso, la Giunta ha condiviso il Piano preliminare speditivo della compensazione dei sedimenti per i bacini idrografici della Calabria. Il documento è stato redatto dall’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale dopo gli eventi meteorologici eccezionali provocati dal ciclone Harry.
Il Piano ha una funzione tecnica e operativa: orientare la programmazione degli interventi urgenti per mitigare il rischio idrogeologico ed erosivo. Al centro c’è la gestione del materiale depositato nei corsi d’acqua, con la possibilità di riutilizzarlo per il ripascimento delle spiagge e per il contrasto all’erosione costiera.
Il documento individua le aree più colpite dai fenomeni alluvionali e costieri e definisce indirizzi per il riequilibrio morfologico e ambientale dei corsi d’acqua. L’obiettivo è mettere in relazione la sicurezza dei bacini interni con la tutela del litorale, intervenendo sui sedimenti come risorsa da gestire e non soltanto come criticità da rimuovere.
Libri di testo e borse di studio: cambiano le soglie
Due provvedimenti riguardano il settore dell’istruzione, su proposta dell’assessore Eulalia Micheli. Il primo interviene sui contributi per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, statali o paritarie.
La Regione ha deciso di innalzare la soglia Isee per l’accesso al beneficio da 10.632,94 euro a 14.365 euro. La scelta tiene conto dell’evoluzione delle condizioni economiche e sociali delle famiglie calabresi, dei dati Istat sul reddito medio e sul costo della vita, oltre che delle economie di spesa registrate in passato a causa di una platea di beneficiari più ristretta.
Restano invariati gli altri requisiti, tra cui l’iscrizione e la frequenza degli studenti presso istituti secondari presenti sul territorio comunale, indipendentemente dalla residenza. Con un secondo atto, la Giunta ha definito criteri e modalità di accesso al voucher “Io Studio” per l’anno scolastico 2025-2026.
Alla Calabria sono destinati 1.278.185,32 euro dal Fondo unico per il welfare dello studente e per il diritto allo studio del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Potranno accedere al voucher gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado con Isee pari o inferiore a 9mila euro. L’importo è fissato in 150 euro e potrà integrarsi con il contributo regionale “Caro Scuola”, fino al massimo complessivo di 500 euro per studente.
Droni e satelliti contro gli incendi boschivi
Su proposta dell’assessore al Bilancio Marcello Minenna, la Giunta ha approvato anche una variazione di bilancio per iscrivere 499.770,12 euro assegnati dall’Agenzia spaziale italiana alla Regione Calabria. Le risorse finanzieranno il progetto First, acronimo di “Fighting fires with mathematical simulations and satellite technology”.
L’iniziativa, con la Regione Calabria come soggetto capofila, sarà attuata in collaborazione con l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l’Università della Calabria e l’Università degli Studi di Palermo. Il progetto punta a rafforzare prevenzione e contrasto agli incendi boschivi usando in modo integrato dati satellitari, droni, rilievi da terra e modelli matematici per simulare l’evoluzione dei roghi.
L’esecutivo ha inoltre approvato, su proposta dell’assessore al Lavoro Giovanni Calabrese, lo schema di protocollo d’intesa tra i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti e i Centri per l’impiego regionali. Dopo la sperimentazione avviata nella provincia di Cosenza, il modello sarà esteso a tutta la Calabria per sostenere cittadini italiani e stranieri in condizioni di fragilità, attraverso alfabetizzazione, lingua italiana, assolvimento dell’obbligo scolastico, orientamento e accompagnamento al lavoro.
Nomina per il Parco Valle del Coriglianeto
Nella stessa seduta, su indicazione dell’assessore all’Ambiente Antonio Montuoro, la Giunta ha nominato Giovanni Ioele commissario straordinario del Parco naturale regionale Valle del Coriglianeto.
Il pacchetto di decisioni approvato dall’esecutivo regionale interviene quindi su più fronti: dalla gestione degli effetti del maltempo alla tutela delle coste, dal sostegno economico alle famiglie per la scuola alla prevenzione degli incendi, fino al collegamento tra istruzione degli adulti e politiche del lavoro.
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Annalisa Biasi è content creator e articolista focalizzata su cultura, attualità e storie dal territorio. Ama raccontare persone ed eventi con uno stile chiaro, empatico e contemporaneo.