Caricamento...

Catanzaro365 Logo Catanzaro365

Calabria, al Durum Days il futuro del grano duro del Mezzogiorno

19/05/2026

Calabria, al Durum Days il futuro del grano duro del Mezzogiorno

La Calabria porta al Durum Days 2026 il tema del reddito agricolo e del futuro del grano duro nelle aree interne del Mezzogiorno. L’appuntamento, in programma il 19 maggio a Foggia, riunirà la filiera italiana grano-pasta in un confronto dedicato a mercato, innovazione, sostenibilità e nuove prospettive per uno dei comparti più importanti dell’agricoltura mediterranea.

Cia Calabria al confronto sulla filiera grano-pasta

All’iniziativa parteciperà anche Cia-Agricoltori Italiani, insieme alle principali organizzazioni della filiera cerealicola nazionale. Per Cia Calabria, il rilancio del grano duro rappresenta una questione strategica non soltanto per la Puglia, sede dell’evento, ma per tutto il Sud e per le zone interne calabresi, dove la cerealicoltura continua ad avere un peso economico, sociale e occupazionale.

I Durum Days sono da anni un appuntamento di riferimento per produttori, organizzazioni agricole, industria molitoria e pastaria, mondo scientifico e istituzioni. L’edizione 2026 arriva in una fase delicata per le imprese agricole, alle prese con quotazioni al ribasso, instabilità dei mercati, aumento dei costi di produzione e difficoltà legate ai cambiamenti climatici.

Durante i lavori saranno presentate le prime previsioni sulla produzione di grano duro in Italia e nel mondo. Si tratta di dati attesi dagli operatori, perché permettono di valutare l’andamento della campagna cerealicola e di orientare le strategie produttive e commerciali delle aziende agricole.

Innovazione e TEA per affrontare clima e mercato

Una parte centrale del confronto sarà dedicata all’innovazione applicata alla cerealicoltura. In particolare, il programma prevede un approfondimento sulle opportunità offerte dal miglioramento genetico e dalle Tecniche di Evoluzione Assistita, strumenti considerati rilevanti per rendere le coltivazioni più resistenti agli stress climatici e alle nuove criticità produttive.

Siccità, temperature elevate ed eventi estremi stanno incidendo con forza sulle rese agricole e sulla qualità delle produzioni. Per questo, la ricerca scientifica e le nuove tecnologie assumono un ruolo decisivo anche per i cerealicoltori calabresi, chiamati a difendere il proprio reddito in un contesto di mercato complesso e competitivo.

Il tema non riguarda soltanto la produttività, ma anche la sostenibilità dell’intera filiera. Varietà più resilienti, pratiche agronomiche più efficienti e strumenti di monitoraggio avanzati possono aiutare le aziende a ridurre i rischi, contenere i costi e migliorare la qualità del grano duro destinato alla trasformazione.

Reddito agricolo e ruolo delle aree interne calabresi

Per la Calabria, il grano duro resta una coltura importante soprattutto nelle aree interne e nei territori dove l’agricoltura continua a rappresentare una componente essenziale dell’economia locale. Il confronto di Foggia sarà quindi anche l’occasione per richiamare l’attenzione sulla necessità di garantire maggiore redditività agli agricoltori e maggiore equilibrio nei rapporti di filiera.

Le imprese agricole chiedono strumenti concreti per affrontare la volatilità dei prezzi, la concorrenza internazionale e l’aumento dei costi. Senza una remunerazione adeguata, il rischio è l’indebolimento progressivo della cerealicoltura, con conseguenze sulla tenuta delle aziende, sull’occupazione e sulla gestione dei territori rurali.

I Durum Days 2026 si confermano dunque un passaggio importante per rilanciare il dialogo tra istituzioni, ricerca, imprese agricole e industria della trasformazione. L’obiettivo è costruire una filiera del grano duro più forte, moderna e competitiva, capace di valorizzare il prodotto italiano e offrire prospettive più stabili anche agli agricoltori calabresi.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.